VALIANO
Valiano è la frazione più lontana dal capoluogo di Comune e ad oggi ha un ambulatorio ma non ha un medico: noi intendiamo assicurare la presenza di un medico.
Vorremmo provare a fare anche un ulteriore passo: pensiamo di individuare un edificio idoneo ad ospitare un Punto Prelievi per permettere alla popolazione di poter effettuare almeno le analisi senza essere costretti ogni volta a raggiungere l’Ospedale di Nottola.
Questo stesso edificio, terminata l’attività del Punto Prelievi, può trasformarsi in un Consultorio pronto ad ascoltare i bisogni della collettività.
Inoltre riteniamo opportuno fare una mappatura della popolazione anziana, data l’alta percentuale presente a Valiano, per individuare gli anziani che necessitano dell’intervento del Distretto, affinché questo possa programmare in modo più agevole una adeguata presa in carico di ogni malato sulla base dei bisogni specifici di quel dato momento, da adattare nel tempo.
Un altro enorme problema in questa frazione è costituito dal traffico pesante che deve essere deviato dal centro: gli abitanti ogni mattina vengono svegliati dalle vibrazioni degli automezzi che sono costretti a transitare nella strada in pendenza e, a causa di ciò, le case sul fronte strada sono interessate dai continui cedimenti dell’asfalto. Ci adopereremo affinché si possa ottenere una soluzione da troppo tempo attesa.
Da anni è richiesto anche un ampliamento del cimitero e, considerando che lo spazio per procedere non manca, attueremo l’ampliamento.
Gli stessi abitanti hanno manifestato anche la necessità di creare un’area Camper nella zona panoramica, a supporto dell’attività ciclo turistiche già in essere sul Canale Maestro, così da poter attirare ulteriori turisti e rivitalizzare il paese.
Futuro Poliziano attuerà tale aree camper.
Inoltre vogliamo dare anche più valore al Parco della Rimembranza, provvedendo ad una potatura degli alberi e ad una pulitura alle piccole lapidi che ricordano i caduti della Grande Guerra.
Non vogliamo trascurare neppure i giovani: a tal proposito vorremmo individuare un edificio loro dedicato che possa diventare luogo di confronto dal punto di vista culturale e, al tempo stesso, luogo di aggregazione sicuro e stimolante per le nuove generazioni.
Valiano ha anche delle ottime potenzialità dal punto di vista storico-culturale: noi di Futuro Poliziano pensiamo che Valiano possa diventare “Città dell‘Artigianato”.
Il borgo si presta per ospitare piccole botteghe artigianali che potrebbero vivacizzare e rendere di nuovo abitabile e appetibile il luogo. Per il finanziamento dell’operazione possiamo accedere ai fondi dell’Unione Europea e a quelli nazionali per le attività artigianali che stanno scomparendo.
Infine per quanto concerne il turismo riteniamo opportuno valorizzare la viabilità pedonale e ciclabile del Canale Maestro e delle scoperte artistiche poste lungo l’argine, il Callone Dogana e il lago di Montepulciano.
SANT’ALBINO
Sant’Albino è una frazione che per quanto riguarda i servizi è ben collegata e fornita. Si però evidenziate alcune criticità, per esempio è stato effettuato il rifacimento dell’asfalto non tenendo conto che se si alza il piano stradale il marciapiede esistente sparisce.
In particolare la parte centrale, dal Parco Piscina fino al negozio di generi Alimentari, non ha più marciapiede e quindi provvederemo ad ovviare a tale problematica.
Sono stati installati dei semafori in direzione di Chianciano Terme al fine di ridurre i numerosi incidenti, questi in realtà continuano purtroppo a verificarsi con molta frequenza nel medesimo tratto stradale.
Futuro Poliziano, alla luce della nuova normativa del Ministero dei Trasporti, ritiene prioritario valutare soluzioni alternative ai semafori, oltre ad un confronto collaborativo e propositivo con la popolazione al fine di rivedere l’attuale sistemazione dei semafori. In ogni caso fin da subito deve essere modificata la tempistica degli stessi che presuppone una finalità di cassa più che di corretta gestione del traffico.
- Albino presenta molte aree verdi: allo stato attuale però nessuna risulta completa di giochi per permettere ai piccoli di divertirsi in sicurezza. Ci impegneremo affinché ciò si realizzi.
Inoltre il Centro Civico è da restaurare considerandone le molte carenze, si dovrà provvedere ad una manutenzione straordinaria.
Da valorizzare anche con una cartellonistica ad hoc, tutta una serie di sentieri che vanno verso i Monti Carciaresi e della Maddalena, sentieri ambientalistici e religiosi; lo stesso vale per il cammino degli antichi Mulini della Gora e della Parcia.
Noi di Futuro Poliziano riteniamo che le Terme di Montepulciano, risorsa fondamentale per S. Albino e per i paesi vicini, debbano essere ulteriormente sviluppate.
Considerando la proprietà privata delle suddette Terme cercheremo con essa un confronto per poter proporre pacchetti turistici e creare, oltre a quelle già presenti, convenzioni con gli Alberghi di S. Albino e di Montepulciano per permettere ai turisti, agli abitanti del posto e dei paesi vicini una maggior fruizione delle Terme durante tutto l’anno, così da far apprezzare maggiormente i preziosi benefici che da sempre le stesse dispensano a chi sceglie di visitarle, grazie anche alla possibilità di effettuare le cure termali in convenzione con il SSN.
Inoltre vorremmo valutare iniziative utili a far avvicinare anche i più giovani al concetto di benessere rappresentato in modo perfetto dalle Terme di Montepulciano.
Altra questione sensibile è quella dell’effettivo utilizzo del parco Piscina: è anch’essa privata e quindi non di diretta competenza dell’Amministrazione Comunale ma – come Futuro Poliziano – vorremmo tutelare quei pochi centri esistenti di aggregazione e la piscina di S. Albino si colloca perfettamente in questa definizione.
Anche per essa ci proponiamo, pertanto, di aprire un confronto con la proprietà per comprendere quali siano le problematiche da superare per ottenerne la riapertura estiva.
A S. Albino sono in forte aumento anche i furti nelle abitazioni: pertanto vogliamo proporre controlli maggiori da parte delle autorità competenti e l’installazione di strumenti di videosorveglianza.
ABBADIA DI MONTEPULCIANO – ASCIANELLO
Vorremmo creare un Punto Prelievi anche in questa frazione per evitare che soprattutto le categorie fragili debbano ogni volta raggiungere l’Ospedale di Nottola per fare delle semplici analisi.
In questa frazione poi è particolarmente sentito il problema della sicurezza: alcuni negozi hanno subito furti, in qualche caso addirittura furti ripetuti in uno stesso negozio ed anche il cimitero è stato oggetto di tali spiacevoli avvenimenti. Proponiamo, come per Sant’Albino, un controllo maggiore delle autorità competenti ed anche una installazione di strumenti di videosorveglianza almeno nei punti nevralgici.
Inoltre il mercato settimanale è previsto ma è poco fornito in quanto è presente solo qualche bancarella di frutta e verdura: potrebbe essere vantaggioso estenderlo anche a tutte le altre attività commerciali del paese (abbigliamento, calzature etc.) sia per far acquisire loro maggiore visibilità e nuova clientela, sia per favorire i residenti. Sarebbe opportuno anche rivedere la sua collocazione così da poterlo valorizzare ulteriormente.
Inoltre per tutta l’estensione della Chiesa e del sacrato non è previsto il marciapiede; il manto stradale è da rivedere in quanto è presente uno stagnamento delle acque piovane di fronte alle abitazioni, così come è opportuna una ricognizione dei canali delle acque reflue.
Ci occuperemo di quanto sopra.
Dal punto di vista storico-artistico ricercheremo la valorizzazione dei poderi della Villa Granducale, di quelli della Fila e del Torrione, questi ultimi considerati nell’ambito della bonifica della Valdichiana voluta dal Granduca Pietro Leopoldo, favorendo il recupero di alcuni edifici per la realizzazione di un museo della vita contadina in Valdichiana.
Per il finanziamento dell’operazione si potrebbero consultare i Fondi dell’Unione Europea, quelli nazionali o regionali, oppure si potrebbe anche attingere dall’esito della candidatura della Valdichiana a capitale italiana della Cultura.
ACQUAVIVA
Il traffico pesante è il problema più urgente per quanto riguarda il centro del paese, in quanto il transito ininterrotto di auto e camion, oltre a provocare pericoli per i pedoni, disincentiva anche l’apertura di nuove attività commerciali che, anzi, stanno progressivamente diminuendo.
La proposta è quella di una viabilità alternativa a senso unico, già allo studio, così come una particolare attenzione deve essere rivolta a Via Sanguineto dove è opportuno introdurre sistemi di regolamentazione del traffico pesante, che prevedono anche il controllo automatico della dimensione dei veicoli.
Anche ad Acquaviva riteniamo utile per gli abitanti predisporre un punto prelievi in giorni diversi ovviamente da quelli previsti per le altre frazioni per poter coordinare il servizio nel miglior dei modi e ottimizzare così anche l’utilizzo del personale, garantendo comunque un servizio di prossimità a beneficio di tutti gli abitanti e, in particolar modo, degli anziani e delle categorie fragili.
Tenuto conto della progressiva riduzione del numero dei medici di base ad Acquaviva, si auspica un potenziamento del servizio incentivandone la presenza sul territorio.
Il campo sportivo necessita di una attenzione particolare.
Nonostante l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi del paese che hanno valorizzato la prima squadra e tutto il settore giovanile, lo stadio è sprovvisto di tribune e di illuminazione: si ritiene opportuno intervenire per porre riparo a tali carenze, reperendo fondi ad hoc per provvedere ad un potenziamento degli impianti sportivi.
E’ inoltre importante incentivare per FP la presenza di un Bar o di un locale comunque adatto ai giovani aperto tutta la settimana: in assenza di bandi regionali potremmo avvalerci di incentivi per l’imprenditoria giovanile.
Ormai non c’è più neppure l’edicola-tabaccaio, servizio di prossimità importante in un Paese per tutti gli abitanti, con la conseguenza che chiunque è costretto a spostarsi alla Stazione per qualsiasi prodotto di cui necessiti, senza considerare nuovamente il grave disagio per gli anziani e le categorie fragili.
A tal proposito i fondi di cui sopra possono incoraggiare anche i giovani a percorrere la strada del commercio di prossimità conducendoli magari, alla riapertura proprio di quell’edicola.
Inoltre è importante per noi di Futuro Poliziano conservare e riqualificare il Fierale e la stessa piazza della Vittoria per lo svolgimento di eventi di vario genere, legati soprattutto all’enogastronomia, alla sostenibilità e all’artigianato locale.
Particolare attenzione deve essere rivolta anche alla manutenzione delle aree giochi per i bambini.
La comunità acquavivana sente fortemente il bisogno di una rivalutazione strutturale del vecchio cinema-teatro “Excelsior: ci adopereremo per renderlo fruibile alla cittadinanza per eventi, feste e manifestazioni di carattere ludico-ricreativo.
Vorremmo provvedere anche ad una apertura permanente del Bar del Teatro dei Concordi: ha una entrata autonoma e potrebbe divenire un bellissimo luogo di socializzazione.
Dal punto di vista storico e culturale Acquaviva dispone di risorse uniche ed importanti.
Da valorizzare l’enorme patrimonio culturale lasciatoci in eredità dal grande intellettuale locale Ilio Calabresi: l’archivio dedicato a Ilio Calabresi.
È nostra intenzione quindi valorizzare e arricchire la biblioteca “Ilio Calabresi”, aprendola al pubblico, permettendo alla cittadinanza di usufruire di una sala lettura e di prestito libri.
Così come merita particolare attenzione il sito archeologico di Fontegrande, da sviluppare, ampliare e salvaguardare, poiché già da adesso può essere elemento attrattivo sia per turismo che per accordi con facoltà universitarie che vogliano proseguire nella ricerca e negli scavi.
Inoltre lo scavo, potrebbe entrare a far parte di quel parco territoriale archeologico “diffuso” che il Sindaco di San Casciano dei Bagni vorrebbe creare nel nostro territorio tramite l’Unione dei Comuni.
Inoltre, attraverso fondi ad hoc, vorremmo ripristinare in via Braschi antichi mestieri perduti, come il calzolaio o il sarto, anche attraverso corsi di formazione per giovani apprendisti.
Infine è necessaria una sistemazione della viabilità pedonale nella zona delle case popolari, delle scuole e del campo sportivo, prevedendo la costruzione di un marciapiede e, a seguito di una doverosa ricognizione, risulta prioritario un rifacimento dello stesso in Via Torricelli dove molti abitanti sono caduti ed hanno subito vari traumi a causa delle enormi buche, così come in via di S. Vittorino le condizioni non risultano migliori.
MONTEPULCIANO STAZIONE
Noi di Futuro Poliziano vorremmo per questa frazione un dispensario farmaceutico, visto che attualmente è presente una parafarmacia ma non una farmacia: il dispensario farmaceutico potrebbe essere un servizio molto utile sia per gli abitanti che al momento sono costretti a raggiungere altre frazioni per l’acquisto di medicinali che necessitano della richiesta medica, sia per i turisti di passaggio.
Montepulciano Stazione, grazie anche alla presenza della fermata ferroviaria, soffre molto meno il fenomeno della desertificazione commerciale ma è carente da altri punti di vista, che devono essere risolti perché penalizzanti per il turismo del territorio; soprattutto qui occorre
incrementare la mobilità infra-comunale con bus e/o navette: i turisti, che frequentemente credono di essere arrivati a Montepulciano Città, restano in attesa ore prima dell’arrivo di un autobus, si trovano spaesati e costretti a prendere un taxi per cifre sempre più alte.
Anche per evitare questo sarà opportuno introdurre una cartellonistica più chiara alla fermata della stazione. Da molto tempo la popolazione richiede inoltre una pensilina per l’attesa degli autobus in modo che i ragazzi non si trovino ad attendere sempre sotto la pioggia, ma al momento tale richiesta è rimasta inascoltata.
Occorre anche provvedere al rifacimento del manto stradale in alcuni tratti, in quanto gli abitanti lamentano la presenza di buche e di sconnessioni. Ci sono poi alcune zone molto sporche a causa del mancato passaggio della spazzatrice.
Gli abitanti lamentano anche l’impossibilità di utilizzare il Bancoposta che a seguito di una rapina avvenuta mesi fa è stato portato via e non ancora ripristinato: è compito dell’amministrazione comunale sensibilizzare Poste Italiane a ripristinare tale servizio interrotto, che causa difficoltà soprattutto per le persone anziane non automunite.
Non solo: i parcheggi davanti alla piscina della Stazione sono interessati da furti e atti vandalici; pertanto è opportuno intensificare i controlli anche notturni delle autorità competenti, prevedere strumenti di videosorveglianza al fine di consentire a chi frequenta la zona sportiva e il Bar di fronte di parcheggiare senza timore la propria auto ed in totale sicurezza per la propria incolumità fisica.
Particolare attenzione merita il complesso natatorio di Montepulciano Stazione che ha visto la riapertura soltanto da pochi mesi: è da sempre un polo attrattivo per utenti provenienti dal territorio comunale e dai comuni limitrofi, in quanto offre una grande varietà di corsi per grandi e piccoli sia durante il periodo invernale che estivo.
Vorremmo aumentare il prestigio del suddetto polo sportivo, renderlo attrattivo anche per lo svolgimento di gare di più alto livello; ovviamente per raggiungere questo obiettivo occorre rendere l’impianto perfettamente idoneo dal punto di vista tecnico poiché al momento non lo è.
Considerando anche che le piscine di Montepulciano Stazione permettono una fruizione estiva ed invernale, Futuro Poliziano vuole impegnarsi affinché il loro potenziale possa essere sfruttato totalmente. Futuro Poliziano è particolarmente attento alla possibilità di reperire fondi in ambito sportivo, posto che la materia sia destinataria di bandi periodici.
La popolazione ritiene anche necessario eliminare la pedonale davanti ai negozi e la realizzazione di un parcheggio: questione che ci proponiamo di affrontare.
I dossi, così come sono attualmente, creano danni alle auto: dovranno essere resi conformi alla normativa in materia, nonché consoni alle esigenze della viabilità.
Inoltre ci preme evidenziare una nota storica: la vecchia stazione ferroviaria Fontago- Montepulciano non è affatto valorizzata e basterebbe anche una semplice targa ricordo per una memoria storica.
Infine sono molti gli abitanti che in questa frazione chiedono un’area sgambatura cani per permettere loro di correre liberamente, e ci impegniamo a realizzarla.
GRACCIANO
Anche per aiutare le poche attività commerciali rimaste in questa frazione, occorre tutelare in ogni modo le Poste, che è l’unico servizio attivo: negli anni la voce di una imminente chiusura è stata ed è purtroppo sempre presente.
Un aiuto potrebbe arrivare dal progetto Polis di Poste Italiane che ha come destinatari Comuni con almeno un ufficio postale al di sotto di quindicimila abitanti e che prevede un nuovo modo di pensare l’ufficio postale in grado di fornire un servizio di prossimità, già attivo in molti comuni toscani, dove è possibile ottenere atti di volontaria giurisdizione, così come la richiesta o il rinnovo del passaporto o della carta d’identità, nonché il rilascio dell’ISEE.
In realtà però il progetto Polis, per costituire davvero la svolta dovrebbe dare la precedenza proprio alle piccole frazioni come nel caso di Gracciano, dove il consolidamento dell’ufficio postale, così come appena descritto, diventerebbe concretamente “il servizio di prossimità” per tutta la popolazione ed in particolare per le categorie fragili che per ottenere i servizi sopra citati non sarebbero più costrette a raggiungere il Comune di Montepulciano o gli altri uffici competenti dislocati nel territorio.
In tal senso si sono espressi anche i componenti presenti all’ audizione di Poste Italiane tenuta il 22 maggio 2023 per l’illustrazione “delle caratteristiche del progetto Polis, dei servizi già presenti nei Comuni delle aree interne della Toscana e dei futuri intendimenti di Poste Italiane S.p.a in merito alle sue attività in questi territori”.
Considerate le rilevanti potenzialità del progetto Polis, anche noi di Futuro Poliziano, a tempo debito, ci impegniamo ad un confronto con Poste Italiane al fine di estendere il rafforzamento dell’Ufficio Postale anche alle piccole frazioni già caratterizzate dalla desertificazione bancaria, come nel caso di Gracciano, dove il progetto Polis esplicherebbe perfettamente la sua funzione.
Inoltre anche qui riteniamo utile proporre l’apertura di un dispensario farmaceutico, poiché l’assenza della farmacia costringe gli abitanti a spostarsi ad Abbadia per l’acquisto dei farmaci: è vero che non si tratta di una distanza eccessiva ma significherebbe introdurre un servizio in più anche in questa frazione che negli anni ha visto chiudere vari negozi di vicinato, come nel caso dei generi alimentari e del forno, tutti servizi importanti che creano difficoltà a chi non può spostarsi con i propri mezzi.
Il progetto della “Riscoperta delle Botteghe” si collocherebbe molto bene in questa frazione. Promuoveremo un dialogo con i gestori delle attività ancora aperte e soprattutto con quelli che si sono trovati obbligati a chiudere per trovare una soluzione condivisa che magari possa condurre anche alla riapertura. Valutiamo anche la possibilità di aderire al programma promosso dalla Regione Toscana, “Vetrine Toscane”, che ha come destinatari proprio queste botteghe.
Da tanti anni gli abitanti chiedono l’apertura di una biblioteca: la struttura c’è, mancano solo gli scaffali in quanto i libri sono già stati donati; hanno sollecitato l’attuale amministrazione ormai innumerevoli volte senza vedere però alcun risultato. Noi di Futuro Poliziano provvederemo a rendere concreta questa richiesta, anche mettendo in sicurezza l’ambiente anche per eventuali altre attività.
Anche in questa frazione sono in molti a chiedere un’area sgambatura cani.
Quanto al tessuto urbano, Futuro Poliziano darà ascolto alle istanze della popolazione che da tempo lamenta la mancanza di un marciapiede in direzione della Stazione e nella zona artigianale, così come domanda il ripristino della zona verde in via Veneto.
Infine, in virtù della valorizzazione della casa natia di S. Agnese vorremmo incentivare il turismo spirituale e religioso anche in vista del Grande Giubileo del 2025.
TRE BERTE – SALCHETO
Noi di Futuro Poliziano ci impegniamo per la riapertura dell’ambulatorio medico a Tre Berte.
Tre Berte, secondo la nostra valutazione, potrebbe essere ulteriormente valorizzata dal punto di vista turistico: infatti da Tre Berte, passando per Argiano, si arriva a S. Albino accompagnati da un meraviglioso paesaggio: per questo riteniamo che vada incentivato il turismo collegato alla sentieristica e alle escursioni paesaggistiche, considerando anche la presenza della Cerro Bike.
Dalla stessa località si accede inoltre alla Riserva Naturale del Lago di Montepulciano: c’è quindi la possibilità di organizzare visite guidate in questo scenario naturale caratterizzato da un’avifauna introvabile altrove. A tal proposito è indispensabile ripristinare la sentieristica interna alla riserva e la Torre d’ Avvistamento per dar modo di fare Birdwatching.
Prevediamo di potenziare le visite guidate e l’attività didattica.
ARGIANO-CERVOGNANO
A Cervognano, data la presenza di strutture ricettive, viene richiesta un’area parcheggio ed uno spazio verde attrezzato per i bimbi.
Questa zona si presta perfettamente a quella che noi di Futuro Poliziano vorremmo diventasse parco avventura, immerso nel verde con area picnic e giochi per i piccoli.
È indispensabile provvedere ad una sistemazione del Parco della Rimembranza di Argiano attraverso la pulitura dei Cippi.
Inoltre anche per Argiano-Cervognano riteniamo sia importante promuovere il cicloturismo, in luoghi particolarmente vocati alla viticoltura del Nobile: lungo cantine, vigneti e strade bianche dell’intera zona Tre Berte, Argiano e Cervognano.
Nella stessa ampia zona – e risalendo fino a S. Albino- è da promuovere la ricerca archeologica, mirando intese con Università interessate.
Da quanto esposto sono molte le Frazioni che chiedono il rifacimento del manto stradale.
Infine teniamo a precisare che Futuro Poliziano vuole dare continuità e valorizzare ogni evento folcloristico, nonché le varie fiere che da tantissimi anni costituiscono l’appuntamento fisso di ogni frazione non solo per i residenti ma anche per i turisti, grazie all’ eccellente impegno delle Associazioni e degli stessi abitanti che nel tempo hanno fatto crescere e migliorato ogni singola iniziativa.
A tal proposito proponiamo anche iniziative enogastronomiche: pensiamo di organizzare in collaborazione con gli Istituti Alberghieri della zona un festival culinario in ogni frazione privilegiando i prodotti e le specialità tipiche del posto.
Abbiamo così esposto i bisogni emersi dall’ascolto attento degli abitanti di ogni Frazione; nel rispetto della verità, della trasparenza e della partecipazione che caratterizzano Futuro Poliziano, teniamo a precisare che ben un anno prima rispetto al deposito di tale programma, quindi per primi, abbiamo iniziato a dialogare con gli abitanti delle frazioni, poiché sin dall’inizio a Futuro Poliziano è apparso chiaro che non si potesse guardare a Montepulciano città senza avere a cuore questi splendidi paesi che non devono essere abbandonati a sé stessi